Ricordo Settembre 1, 2008
L’ho ritrovato. E’ solo un pezzettino di quello che scrivevi per me. Mi manchi.
“Cosa capisco
La sera guardo il cielo, sempre. Non vedo stelle né ombre, solo un grigio.
Vedo lo scorrere del tempo che neanche si avverte.
(Non sento il ticchettio della sveglia di cui ho bisogno, per capire che vivo.)
Immagino te seduta con gli occhiali e il caldo dell’estate che ti fruscia fra i capelli, dicendoti i nomi del mondo e le bellezze; Capisco che solo la strada è tra noi, e poi cos’è una strada?
Cos’è noi? Cos’è tutto ciò, il pensiero?
Io so solo che riesco a scrivere, a battere con dolcezza, a meravigliarmi e a sentirmi sempre incompleto.
E’ con te che vedo, che sento, che non ho bisogno di scrivere.
E’ con te che la vita è vita senza che ci sia la certezza.
Nel bacio rosso sento il sangue caldo e schizzante.
Roberto Salvaggio. “
E dopo una giornata di solitudine dentro una stanza è come un attacco di cuore.
Rimembranze Settembre 1, 2008
Perchè ogni volta che torno a casa svuoto la borsa sopra il letto?
Non ha senso.

